I vantaggi dell’implantologia zigomatica

Implantologia Zigomatica

I vantaggi dell’implantologia zigomatica

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Traumi e altre patologie possono danneggiare denti e gengive, ma anche arrivare fino all’osso mascellare, deteriorandolo e mettendo a serio rischio i denti le cui radici affondano lì. A volte, il recesso dell’osso mascellare è causato da una piorrea trascurata, che causa la caduta o l’instabilità di tutti i denti.

Qualunque sia la causa, qualora l’osso sia compromesso, anche la qualità della vita del paziente è a rischio, perché non sempre è possibile ricorrere a soluzioni poco invasive come dentiere e impianti a vite tradizionali. Da trent’anni, l’implantologia zigomatica si prefigge di aiutare i pazienti con queste problematiche offrendo soluzioni durature ed efficaci.

 

 

Come avviene l’intervento?

Come suggerito dal nome, lo scopo di un intervento di questo tipo è quello di creare un impianto zigomatico, ancorato all’osso residuo tramite delle viti in titanio lunghe 2-5 cm. Nell’osso del paziente sedato vengono quindi posizionate in punti strategici 4 o più viti, che contribuiranno a mantenere in posizione la protesi dell’arcata dentale completa. L’intervento è indolore, anche se successivamente possono essere necessari degli antidolorifici.

Il principale vantaggio dell’operazione è che la protesi fissa può essere avvitata sugli impianti entro pochi giorni, donando quindi in tempi molto brevi un sorriso dall’aspetto naturale e garantendo il miglioramento della masticazione.

 

 

Alternative e possibili complicazioni

Prima dello sviluppo delle tecniche di implantologia zigomatica, l’unica possibilità in caso di recesso dell’osso mascellare era di ricorrere agli innesti d’osso, che richiedevano il prelievo di tessuti e obbligavano a mesi di attesa senza garanzia di successo. Le possibili complicazioni all’operazione per posizionare gli impianti dentali, tutte ben conosciute dalla letteratura medica, sono invece: alterazione della sensibilità, sinusite, fistola oro-sinusale e necrosi della parte apicale di un impianto.

Sono fortunatamente trattabili senza dover rinunciare agli impianti o alla protesi. Gli impianti zigomatici sono quindi spesso l’ultima spiaggia per recuperare le funzioni estetiche e masticatorie quando la situazione è compromessa, ma per fortuna hanno alti tassi di successo a lungo termine (interno al 96-98%) e rischi contenuti.

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